Torremaggiore, no all’intervento sulle leggi razziali nel liceo Fiani-Leccisotti. Il dirigente al TgBlu: “è stato un fraintendimento”

E’ polemica a Torremaggiore dopo che lo scrittore ebreo faentino Roberto Matatia sarebbe stato prima invitato a parlare nel liceo classico Fiani-Leccisotti delle leggi razziali. Un invito poi ritirato perché – secondo quanto lo stesso scrittore ha dichiarato al sito ufficiale della Comunità Ebraica di Milano – alcuni docenti della scuola foggiana  avrebbero avuto da ridire su quell’incontro asserendo che “a scuola non si fa politica”.  A denunciare il fatto è stato lo stesso Matatia che nel sito della Comunità Ebraica di Milano ha raccontato la sua versione dei fatti dicendosi offeso e indignato come ebreo e come uomo. Mai avrei pensato che oggi, a 80 anni dalla promulgazione delle Leggi razziali, parlare di quella che fu una delle pagine più buie della storia italiana, sarebbe stato giudicato inopportuno. E questa mattina il TgBlu è stato proprio nel liceo Fiani-Leccisotti dove il dirigente Giancarlo Lamedica ai nostri microfoni ha spiegato che si è trattato solo di un fraintendimento e di aver nuovamente invitato personalmente lo scrittore a parlare nella sua scuola.

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