Seconda stazione ferroviaria, Landella a Lovecchio: Foggia ha bisogno di infrastrutture

Nessuna superficialità. Secca la risposta del sindaco di Foggia Franco Landella alle dichiarazioni rilasciate dal parlamentare del Movimento 5 Stelle Nicola Lovecchio sulla questione della seconda stazione ferroviaria, dichiarazioni che il primo cittadino definisce “pretestuose e fuori luogo”. “È stato costruito un confronto serrato con il Ministero delle Infrastrutture, con i vertici nazionale di RFI, affinché le esigenze di mobilità e quelle infrastrutturali del territorio ricevessero la giusta attenzione”, si legge in un comunicato diramato da Palazzo di Città.

Landella chiede al deputato pentastellato di esprimersi in merito alla questione con“maturità e non facile demagogia”. “All’On. Lovecchio – scrive ancora Franco Landella – che non mi pare di ricordare abbia partecipato in modo attivo e visibile al lungo dibattito sulla realizzazione della seconda stazione ferrovia negli anni che abbiamo alle spalle, voglio dire che agganciare Foggia alle opportunità offerte dall’Alta Capacità Ferroviaria è una scelta di lungo ed intelligente respiro, che riguarda l’orizzonte della mobilità su ferro del Meridione e dell’intero Paese. Manifestare un dissenso pretestuoso, peraltro declinato con argomenti del tutto risibili, è esattamente il contrario di ciò che serve alla Capitanata”, puntualizza il sindaco di Foggia. Landella ricorda al parlamentare del M5S di aver “personalmente consegnato all’allora Ministro Delrio un dossier sulla questione, chiedendo formalmente e contestualmente l’apertura di un tavolo ministeriale dedicato proprio alla vertenza trasporti; abbiamo formulato proposte progettuali serie, anche con il contributo di esperti di primissimo piano come l’ingegner Stefano Ciurnelli”.

“I fondi per questa opera, circa 20 milioni di euro, sono pronti, così come lo è il progetto di RFI, che accoglie e contempla una serie di indicazioni fornite dal territorio”. “Non butterò a mare – assicura Landella – anni di dibattiti, confronti, riflessioni tecniche e progettuali ed analisi circa il futuro della mobilità di Capitanata”. “Per crescere la Capitanata ed il Sud hanno bisogno di sviluppo ed infrastrutture, non di assistenzialismo e paralisi. Non comprenderlo è un limite politico significativo. Soprattutto se si ha il compito di rappresentare in Parlamento le istanze della provincia di Foggia”, conclude il sindaco Landella.

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