Sanità, Ruscitti lascia e se ne va in Trentino Alto Adige. La delusione di Emiliano

Un addio a sorpresa, quello di Giancarlo Ruscitti, che lascia la direzione del Dipartimento Sanità della Regione Puglia per ricoprire un analogo ruolo nell’Amministrazione Provinciale di Trento. Una decisione che Michele Emiliano non avrà certamente gradito, a giudicare dallo scarno comunicato con cui si è congedato dal suo braccio destro in sanità.

“Ringrazio Giancarlo Ruscitti per il lavoro svolto nell’interesse della Regione Puglia. Sono sicuro che farà lo stesso nel suo nuovo ruolo per conto della Provincia di Trento”, le parole del Governatore, che adesso dovrà sostituire in tempi rapidi il sessantenne manager romano, il quale a sua volta era subentrato a Giovanni Gorgoni (con uno scambio di ruoli all’Aress) dopo le polemiche esplose per la prima stesura del Piano di riordino ospedaliero.

Un colpo di scena che arriva in un momento delicatissimo per la sanità regionale, a un passo dall’uscita dal Piano operativo e quindi di superamento della lunga fase emergenziale, e con una lunga serie di criticità ancora sul tappeto. Ruscitti ha garantito il completamento del suo lavoro con l’invio delle ultime carte al Ministero, ma adesso Emiliano –che sin dall’inizio del mandato ha strenuamente difeso la scelta di evocare a sé la delega alla sanità – dovrà cercare una nuova figura all’altezza di un compito così gravoso. Ma sempre disposta a rimanere un passo indietro rispetto alla politica e alla personalità ingombrante del Governatore.

(Claudio Botta)

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