S. Giovanni Rotondo: Cascavilla si dimette, Incollingo nominato commissario

Giunta al capolinea l’esperienza amministrativa di Costanzo Cascavilla a San Giovanni Rotondo. Il sindaco ha mandato al protocollo la lettera di dimissioni spesso paventata. Motivata dalla “continua richiesta di assessorati e di rivisitazioni delle deleghe assessorili”, dal “continuo massacro delle azioni amministrative poste in essere”, dalla “poca considerazione del lavoro svolto e dei risultati conseguite, le motivazioni messe per iscritto”.

Una mossa che non ha spiazzato l’opposizione, i cui nove componenti  si sono ritrovati davanti al notaio per firmare a loro volta le proprie dimissioni e sancire definitivamente la fine di una tormentata amministrazione, sbarrando quindi la strada a un possibile ripensamento del primo cittadino entro i canonici, successivi 20 giorni. E il prefetto Massimo Mariani non ha avuto quindi alternative al proporre al Ministero dell’Interno lo scioglimento del Consiglio comunale di San Giovanni Rotondo, e contestualmente nominare per la gestione provvisoria dell’ente un commissario. La scelta è caduta sul viceprefetto Antonio Incollingo.

Le elezioni anticipate, probabilmente nel prossimo mese di maggio o in concomitanza con le europee, sono adesso l’unica strada percorribile.

Condividi sui Social!