Ruspe a Borgo Mezzanone: abbattuti una decina di manufatti

Terminate le operazioni di abbattimento di manufatti all’interno della ex pista di Borgo Mezzanone. In tutto le ruspe dell’11° reggimento Genio Guastatori di Foggia hanno distrutto  una decina di manufatti: un locale dove secondo gli inquirenti si svolgeva l’attività di prostituzione, una struttura adibita allo smontaggio di veicoli, un manufatto adibito a discoteca, tre baracche destinate ad attività commerciali, ma senza alcuna autorizzazione, e altre 4 piccole strutture, adiacenti alla discoteca, destinate alla vendita abusiva di sostanze alcoliche. Una inchiesta avviata dalla procura di Foggia dopo gli incendi, scoppiati all’interno della baraccopoli   il 30 ottobre del 2018  e il 1° novembre successivo. Nel corso delle indagini furono accertate numerose illegalità: dallo sfruttamento della prostituzione allo spaccio di droga, dal caporalato all’allaccio abusivo all’Enel.  Inoltre proprio in una di queste baracche il 26 ottobre dello scorso anno fu arrestato Yusil Salia lo straniero coinvolo nel caso di Desirée Mariottini, la sedicenne trovata morta il 19 ottobre a San Lorenzo Roma. Oggi le operazioni sono avvenute senza problemi e proteste.

 

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