Pio & Amedeo sbancano l’Ariston. E conquistano Sanremo

54,4  per cento di share, 12 milioni 260mila spettatori incollati al video, il picco massimo di una lunghissima serata. E, il giorno dopo, una lunga serie di recensioni eccellenti e insospettabili, sullo stesso palco calcato in queste sere da mostri sacri come Claudio Baglioni, Claudio Bisio e Virginia Raffaele, e dove tanti in passato si sono bruciati. Per Pio D’Antini e Amedeo Grieco l’Ariston e il festival di San Remo apparivano un Everest irraggiungibile, nonostante i successi della partecipazione a Le Iene prima, e di Emigratis poi. E l’invito del Divo Claudio appariva un azzardo legato alla comune appartenenza alla stessa, discussa agenzia.

Ma i due foggiani (e i loro autori) quella vetta l’hanno scalata con disarmante disinvoltura, e la loro esibizione è stata brillante e sorprendente, soprattutto nella parte politica, ironica e graffiante al punto che lo stesso Matteo Salvini ha dovuto postare un tweet in tempo reale per rispondere in diretta via social. Senza ovviamente rinunciare alla propria irriverenza, al proprio dna meridionale e alla identità foggiana, con citazioni qua e là (San Severo, la ‘Ciammaruca onlus’…) che questa volta non hanno alimentato il solito dibattito tra favorevoli e contrari, orgogliosi e detrattori, ma strappato sorrisi e soprattutto consensi.

E ammirazione per quei due ragazzi partiti da una tv locale, che la gavetta l’hanno fatta ma rimanendo se stessi, legati da un’amicizia e da radici mai nascoste, anzi ostentate. E che ieri sera hanno coronato un sogno impossibile, e spinto tantissimi loro concittadini e conterranei, davanti allo schermo nonostante l’orario, a sognare insieme a loro.

(Claudio Botta)

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