Omicidio Trinitapoli: l’omicidio di Cosimo Damiano Carbone potrebbe essere la risposta al delitto De Rosa

Cosimo Damiano Carbone  stava scontando una pena all’ergastolo perché accusato di aver ucciso a colpi di fucile a Trinitapoli il 30 settembre del 2004, Savino Saracino. Cosimo Damiano Carbone, ucciso sotto la sua abitazione era agli arresti domiciliari per motivi di salute. L’omicidio di questa sera potrebbe essere legato alla guerra in atto tra i clan Gallone-Carbone e Miccoli – De Rosa. In particolare il delitto di Cosimo Damiano Carbone potrebbe essere la risposta all’omicidio di Pietro De Rosa, 40enne sorvegliato speciale, ucciso il 20 gennaio scorso sempre a Trinitapoli. Il fratello di Carbone, Antonio, fu ucciso sempre a Trinitapoli, il 27 maggio del 2014 davanti ad un bar in pieno centro a Trinitapoli: i killer lo hanno inseguito e assassinato con tre colpi di fucile calibro 12.

 

 

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