Nove anni fa la scomparsa di Angelo Ciavarrella, al TgBlu la madre Rosa: “a chi ha fatto del male a mio figlio dico inginocchiatevi davanti al Signore”

Esattamente nove anni fa, l’11 gennaio del 2010, si persero le tracce di Alessandro Ciavarrella di 16 anni di Monte Sant’Angelo. Era una domenica e alla mamma disse che usciva per andare a incontrare degli amici.  Sarebbe tornato per il pranzo. Invece, a casa, dalla madre non è mai più tornato. Nel corso di questi nove anni la madre e la sorella di Alessandro hanno rivolto diversi appelli. Anche attraverso trasmissioni televisive nazionali ma tutti rimasti inascoltati. Oggi, a nove anni dalla scomparsa del figlio, l’ennesimo appello di mamma Rosa al TgBlu: “Alle persone che hanno fatto del male a mio figlio, ad Alessandro dico di inginocchiarsi davanti al Signore e di pentirsi. Se anche sfuggono alla legge terrena, possono sfuggire alla legge divina.  Io non accuso nessuno, sono molto religiosa, ma ho diritto di sapere la verità”. A nove anni dalla scomparsa di Alessandro Ciavarrella, avvenuta l’11 gennaio del 2009 al Corriere del Mezzogiorno la madre, Rosa Guerra, rinnova l’ennesimo appello a chi sa e a chi può aver visto qualcosa”. “La peggiore condanna per una madre è non sapere cosa sia accaduto al proprio figlio. Alessandro    è vivo nel mio cuore ogni giorno.  Ma oggi, a nove anni dalla sua scomparsa mi rivolgo a chi ha visto qualcosa. A chi sa qualcosa e ha paura di parlare. Li comprendo ma io ho il diritto di sapere cosa è accaduto ad Alessandro e dove sia il suo corpo. Lo hanno fatto sparire forse per cancellare le tracce che potrebbero portare a loro. Ma dopo nove anni queste tracce sono state, certo, cancellate. Quindi fatemi sapere dove sta Alessandro. Anche con una lettera anonima. Datemi qualche indizio. Io ho il diritto di sapere cosa è accaduto quella mattina”. (lp)

 

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