Landella contro Cavaliere: “Cosa unisce la tua grande coalizione?”

Ancora botta e risposta tra Pippo Cavaliere e Franco Landella, che si contendono la corona di sindaco il prossimo 26 maggio. Il leader del centrosinistra, in mattinata, ha parlato dell’amministrazione Mongelli, rivendicando scelte fatte con i conti in disordine.

“Se vuole sapere perché l’Amministrazione comunale di centrosinistra guidata da Gianni Mongelli, di cui egli ha fatto parte, sia stata così criticata, gli consiglio di chiedere ai cittadini che hanno ancora memoria dei cumuli di rifiuti che invadevano ogni strada di Foggia nel pieno delle festività natalizie. E se proprio non riesce a comprendere per quale ragione a Gianni Mongelli non sia stato dato il giusto riconoscimento per il lavoro svolto, può rivolgersi al Partito Democratico, che cinque anni fa con la candidatura di Augusto Marasco bocciò senza appello tanto l’allora primo cittadino Mongelli quanto l’allora assessore comunale Cavaliere, evidentemente non ritenendo positiva la loro attività amministrativa”, dice Landella riferendosi al suo competitor.

Le primarie del centrodestra, secondo Cavaliere, hanno evidenziato spaccature nel panorama del centrodestra: “Trovo poi piuttosto curioso il tentativo di ridicolizzare le elezioni primarie celebrate dal centrodestra, quasi come se il loro valore dipendesse da chi utilizza questo strumento: festa di democrazia se a farlo è il centrosinistra –  anche quando riguardano amministratori uscenti, da Vendola a Mongelli –, dimostrazione di divisioni se a farlo è il centrodestra”,attacca il sidnaco chiedendo rispetto per i 13mila votanti. Landella si scaglia contro la “Grande Coalizione” che sostiene Cavaliere: “Sarebbe molto più interessante, invece, conoscere i motivi per i quali nel suo schieramento personalità di primo piano del centrodestra, di Forza Italia e fedelissimi dell’ex Ministro del Governo Berlusconi Raffaele Fitto, oggi convivano con disinvoltura con il partito di Pierluigi Bersani, Massimo D’Alema e Roberto Speranza e con quello di Nicola Fratoianni e Nichi Vendola, assieme a consiglieri che in questi anni hanno letteralmente vagabondato tra liste civiche di varia natura. Odio personale nei miei confronti? Improvvisa conversione ideologica? Smisurata brama di potere? Non lo sappiamo, perché Pippo Cavaliere, ovviamente, si è guardato bene dal dare questa spiegazione nel corso dell’incontro con i giornalisti”, conclude Landella, che passa in rassegna- da parte sua- i risultati di amministrazione e i lasciti delle passate gestioni.

Condividi sui Social!