Il neo commissario della Lega a Foggia: tutte le questioni sul tavolo

Il neo commissario regionale della Lega, Luigi D’Eramo, in queste ore è a Foggia per discutere del futuro del partito dopo aver preso il timone della flotta salviniana al posto di Andrea Caroppo. Sarà un “giro” di conoscenza, dice al TgBlu senza aggiungere altri dettagli, rimandando ogni dichiarazione ufficiale nei prossimi giorni. Di certo, assicura, non si parlerà di candidature, perché quelle spettano direttamente al “Capitano”. Le questioni sul tavolo sono diverse. Lecce e Foggia, difatti, sono state le piazze più calde per i leghisti. Innanzitutto perché lo scontro con l’ormai ex segretario Caroppo ha assunto connotati più crudi. E che per gli uomini di Salvini si tratti di una nuova resa dei conti lo si intuisce dallo scenario individuato da D’Eramo per gli incontri politici.

La scelta della sede. La nuova sede di Viale XXIV maggio non è stata utilizzata per accogliere D’Eramo. Al contrario, gli incontri stanno avvenendo nell’ex sezione di via Sant’Angelo, a ridosso della Cattedrale. Una scelta non casuale, dicono i più, quella di iniziare le interlocuzioni nel punto d’origine: una sorta di ritorno al passato. E quella della scelta della nuova sede era stata una delle prime polemiche che ha contrapposto caroppiani e anticaroppiani, con tanto di insinuazioni pubbliche sulla gestione dei conti del partito e sulle spese “inopportune”. “Abbiamo una sede a titolo gratuito e ne fittano un’altra”, dicevano i leghisti della prima ora mentre in quegli attimi Andrea Caroppo, a pochi metri di distanza, tagliava il nastro della sezione di viale XXIV maggio.

La posizione di Miranda. La visita di D’Eramo serve anche a fare chiarezza sui rapporti interni alla Lega. E se da Lecce danno per scontata la richiesta di un passo indietro a tutti i segretari nominati da Caroppo, su Foggia la posizione di Miranda sembra blindata. In entrambi i centri si andrà al voto il prossimo 26 maggio e in molti, negli ambienti salviniani, reputano improbabile un cambio alla guida che potrebbe compromettere i già precari equilibri interni. Fatto sta che D’Eramo, in agenda, ha segnato anche la questione legata alla segreteria provinciale dauna.

Gli incontri. Non sarà escluso nessuno dal giro di “consultazioni” del neo commissario regionale. D’Eramo incontrerà tutti i “quadri dirigenti” del partito in questa fase di svolta della Lega: “Valuteremo, Capiremo” sono le uniche parole che l’abbottonatissimo neo-commissario rilascia alla stampa.

La svolta di San Severo. Nei prossimi giorni D’Eramo tornerà in Capitanata e annuncia una conferenza stampa “dopo aver sentito tutti”. Sembra però che nell’economia della Lega siano pesate le primarie del centrodestra a San Severo: qui l’unico candidato di Salvini, Maria Anna Bocola, sostenuta apertamente da Raimondo Ursitti, è riuscita a spuntarla sui partner di coalizione. Una vittoria – l’unica nei grandi centri- che, ironia della sorte, è venuta proprio grazie alla proposta avanzata dall’ala “anti-caroppiana”, che invece ha perso in tutta la Puglia. Di lì – dicono i più maliziosi- l’idea di invertire la rotta. Forse anche su Foggia.

Michele Cirulli

 

 

 

 

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