Fucili e munizioni in un muretto a secco: tra le cartucce quelle per kalashinov

Una vera e propria Santa Barbara nascosta in un muretto a secco. E’ quanto hanno scoperto i carabinieri del comando provinciale di Foggia che, in collaborazione dei Cacciatori di Calabria hanno arrestato Pasquale Colangelo di 63 anni. Nel corso di alcuni controlli i militari, in località “Costella” in un terreno adiacente alla masseria di Colangelo, nascosti in  un muro a secco hanno trovato tre tubi in plastica, uno zainetto e una scatola di cartone contenenti un vero e proprio arsenale. In particolare sono stati sequestrati sette fucili calibro 12  e oltre 500 cartucce di vario calibro. Tra le munizioni sequestrate a preoccupare sono soprattutto le 33 cartucce calibro 7,62 per kalashinov. Infatti a Vieste anche nel passato recente non sono stati commessi delitti con fucili mitragliatori kalashinov: armi, invece, che sono state utilizzate in altre zone della Capitanata come Cerignola, Manfredonia e San Severo. E proprio nel territorio di San Severo quel tipo di fucile è stato utilizzato anche in omicidi tra cui la strage messa  a segno il 9 agosto scorso.

Redazione

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