Foggia Calcio, la sentenza del Tribunale federale

Un sospiro di sollievo, dopo due settimane di vera e propria angoscia per la società, gli altri tesserati coinvolti e i tifosi del Foggia Calcio, e la richiesta di retrocessione diretta in Lega Pro avanzata dal Procuratore federale. In tarda mattinata è finalmente arrivata la sentenza di primo grado della federale nazionale, e anche se è una stangata – quindici i punti di penalizzazione inflitti -, l’handicap è comunque da scontare nel prossimo campionato, mantenendo così la categoria.

Per quanto riguarda il fronte societario, confermate invece l’inibizione, con preclusione alla permanenza in ogni rango o categoria della FIGC, per cinque anni per Fedele Sannella e Massimo Curci, e per quattro anni per Nicola Curci e Francesco Sannella.

Prosciolti l’ex presidente Lucio Fares e l’avvocato Gianluca Ursitti.

Tre mesi di squalifica per l’ex allenatore rossonero Roberto De Zerbi (attualmente al Sassuolo), per Luca Martinelli, Angelo De Almeida, Pietro Arcidiacono, Benito Sanchez, Davide Possanzini e Vincenzo Teresa.

Due mesi di inibizione per l’ex direttore sportivo Beppe Di Bari.

Nutrita la serie di squalifiche per i calciatori coinvolti: in dettaglio, cinque giornate per Alan Empereur, quattro giornate per Vincenzo Sarno e Antonio Vacca;  tre giornate per Fabio Tito, Roberto Floriano, Antonio Narciso, Cosimo Cannas, Francesco Smargiassi; due giornate per  PietroIemmello, Cosimo Chiricò, Cristian Agnelli, Alberto Gerbo, Fabio Mazzeo, Enrico Guarna, Stefano Padovan, Miguel Angel Sainz Maza Lopez, Marcello Quinto, Davide Agazzi, Giuseppe Agostinone. Una giornata per Stefano Tarolli.

Ma siamo soltanto al primo grado di giudizio: scontato appaiono i ricorsi sia della stessa Procura, che della società rossonera alla ricerca di uno sconto sulla pesante penalizzazione, che dei tesserati coinvolti.

 

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