Ex Distretto, Belgioioso: “Mazzata finale, lascio tutto”

“Sono una persone perbene, ma di fronte a questi episodi è giusto prendere determinate decisioni. Ho parlato con i miei amici in Regione per rimettere il mio mandato dell’ente Fiera di Foggia, tra l’altro in regime di prorogatio da 40 giorni”. Con queste parole Potito Belgioioso rinuncia all’incarico dopo essere stato travolto, insieme ad altre 3 persone, dall’intervento della Corte dei Conti che ha bloccato e sequestrato beni e conti correnti per un valore superiore a 600 mila euro.

Il pomo della discordia è rappresentato dalle utenze dell’ex distretto militare non pagate dagli abusivi e invece pagate dal Comune rendicontando quelle spese, secondo la corte dei conti, come uffici pubblici e per le quali ne risponderebbero, oltre a Belgioioso, anche i dirigenti Ercolino, Biagini e Corvino.

“La Cassazione – spiega Belgioioso- ha ritirato quell’accusa, mentre la Corte dei Conti l’ha confermata e ha avviato la misura del sequestro di conti tra l’altro coitenstati, il che mi sembra una vera e propria forzatura”.

Il prossimo 21 giugno è fissata l’udienza, che Belgioioso – dice- attende con amarezza: “Non è la prima volta, ma spero sia l’ultima. Non farò più prestazioni professionali, dopo questa mazzata lascio tutto. Pensavo di aver reso un servizio, oltretutto gratuito, ma evidentemente non è servito a niente”, conclude Belgioioso.

 

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