CONSORZIO ASI, IL PREFETTO SANTI GIUFFRE’ NOMINATO COMMISSARIO

La Giunta regionale ha nominato commissario del consorzio ASI di Foggia, dopo la decadenza del presidente Angelo Riccardi, il prefetto Santi Giuffrè. Prestigioso e importante il suo curriculum: nato a Termini Imerese (Pa) il 3 luglio 1951, sposato con due figli, a 23 anni si è laureato  in Giurisprudenza presso l’Università di Palermo e dopo aver subito vinto un concorso per l’accesso in  Polizia di Stato, è entrato in servizio nell’aprile del 1975, come Dirigente della Squadra Mobile alla Questura di Enna. E si è distinto per essere stato il primo investigatore ad applicare l’art.416 bis del codice penale per assicurare alla giustizia un sodalizio criminale che taglieggiava i commercianti di piazza Armerina (Enna).

Trasferito nel 1991 alla Questura di Palermo, nel 1992 ha vinto il concorso per l’accesso alla Direzione Investigativa Antimafia, ricoprendo la carica di Vice Direttore presso il Centro Operativo di Palermo. Nel 1993, promosso Primo Dirigente, è stato destinato alla Direzione del Centro Interprovinciale Criminalpol Sicilia Occidentale, con competenze nei territori di Palermo, Trapani, Agrigento e Caltanissetta. Il 3 luglio 2000 è stato nominato Questore di Caltanissetta, e negli anni successivi di Sassari, Messina, Reggio Calabria, Napoli (fino al 25 febbraio 2011). Promosso Dirigente Generale della Polizia di Stato, è stato successivamente nominato Direttore Centrale per la Polizia Stradale, Ferroviaria, delle Comunicazioni e per i Reparti Speciali della Polizia di Stato.

Il 29 agosto del 2011 il Consiglio dei Ministri lo ha nominato Prefetto. Il 13 giugno 2014 è stato nominato Commissario Straordinario del Governo per il coordinamento delle iniziative antiracket ed antiusura, e Presidente del Comitato di solidarietà per le vittime dell’estorsione e dell’usura. E’ Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Numerosi i premi e i riconoscimenti che gli sono stati attribuiti nel corso della sua brillante carriera: adesso una nuova sfida, per rilanciare un consorzio da tempo nella bufera.

Condividi sui Social!