Ambito territoriale di Troia, arriva il Programma di intervento per la istituzionalizzazione dei minori

Il Programma di intervento per la prevenzione dell’istituzionalizzazione dei minori, PIPPI, nato a fine 2010 come risultato della collaborazione tra Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Laboratorio di Ricerca e Intervento in Educazione Familiare dell’Università di Padova, al suo settimo anno di programmazione arriva nell’Ambito Territoriale di Troia.
L’Ambito Territoriale di Troia, tra i 5 selezionati a livello regionale, è stato ritenuto un esempio particolarmente virtuoso grazie ad una serie di progetti sviluppati in passato, come il Centro Affidi. Per tale motivo e per la futura progettualità proposta, è oggi destinatario di un finanziamento pari a 62.500 euro (di cui 50.000 finanziati dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali con 12.500 euro di compartecipazione della Regione Puglia) che serviranno a rendere operativa l’iniziativa che continuerà fino ad aprile 2020.

Saranno individuate, all’interno del territorio di competenza, delle “famiglie target” all’interno delle quali vi siano minori da 0 ad 11 ani. Tali famiglie saranno destinatarie di un intervento sulla base di eventuali condizioni di precarietà economica (qualora fossero già destinatarie del REI, ad esempio) o per la mancanza di adeguate capacità genitoriali, in modo che il rischio di allontanamento del minore dal nucleo familiare sia scongiurato grazie ad un adeguato supporto.
10 saranno le “famiglie target” cui sarà destinato l’intervento di una apposita equipe multidisciplinare (assistente sociale, psicologo, educatore, ecc.) affiancati da 2 coach (formati dall’Università di Padova) con la supervisione di un referente territoriale. A loro si accompagnerà la figura della “famiglia di appoggio”, nuclei familiari designati ad essere esempio e supporto alle “famiglie target” in condizione di disagio.
“Il mio plauso va a due figure che ritengo siano state fondamentali nell’iter di approvazione della proposta progettuale del nostro Ambito Territoriale” spiega il sindaco di Troia, Leonardo Cavalieri, presidente dell’Ambito Territoriale di Troia “e mi riferisco al Responsabile dell’Ufficio di Piano, la dottoressa Antonella Tortorella, e alla referente del Centro Affidi, la psicologa Daniela Intiso, da sempre, per quanto su fronti differenti, caratterizzate da un’attenzione ed una sensibilità particolarmente spiccate per la missione cui sono chiamate a rispondere quotidianamente. Non è assolutamente un caso se il nostro Ambito Territoriale è risultato essere uno dei pochi selezionati ed indicati dalla Regione Puglia sulla base di iniziative ritenute virtuose, rispondenti alle esigenze di un territorio messo a dura prova dalle fragilità sociali e dalle condizioni diffuse di disagio economico”.

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